Consigli utili prima di sottoporsi agli esami

Prima di effettuare qualsiasi prelievo del sangue è importante porre attenzione ad alcune piccole ma importanti regole senza influenzare la buona riuscita dell'analisi.

 

Si rende opportuno quindi convalidare alcuni semplici consigli per semplificare e facilitare l'operazione del prelievo e delle analisi:

 

  • Non modificare le proprie abitudini alimentari il giorno prima del prelievo
  • Osservare un digiuno di 8-12 ore prima del prelievo (14 ore in caso debbano essere valutati parametri come colesterolo e trigliceridi), astenendosi dal prendere anche caffè, thè, latte o altre bevande, fatta eccezione per l'acqua naturale
  • Evitare di sostenere sforzi fisici intensi nelle 12 ore prima del prelievo
  • Non fumare nel periodo di tempo intercorrente tra il risveglio e l'effettuazione del prelievo
  • Non assumere alcool nelle 12 ore precedenti il prelievo
  • Non assumere farmaci nelle 12 ore precedenti il prelievo ad eccezione di prescrizione obbligatoria del medico o assoluta necessità; nei casi suddetti segnalare il tipo di farmaco assunto
  • Evitare l'eccessivo digiuno, oltre 24 ore, per la conseguente diminuzione di glicemia, colesterolo, trigliceridi, proteine, T3, T4 ed aumento di bilirubina, acido urico e creatinina
  • Per le donne: segnalare lo stato mestruale

 

IL DIGIUNO

La maggior parte delle analisi di laboratorio vanno eseguiti a digiuno (almeno 8 – 12 ore).

Il digiuno è strettamente necessario per la determinazione di alcuni esami come: la glicemia, colesterolo e trigliceridi, la sideremia, l' acido folico e la vitamina B12, l' insulina, gli acidi biliari, anticorpi in genere.

Nel periodo di digiuno possono essere assunte modiche quantità di acqua, evitando bevande zuccherate, alcolici, caffè e il fumo.

E’ necessario evitare anche l’eccessivo digiuno, che potrebbe alterare valori come glicemia e bilirubina.

LA DIETA E I FARMACI

Bisogna evitare brusche variazioni in eccesso o in difetto dell’apporto calorica

La dieta deve essere anche qualitativamente abituale con apporto usuale di carboidrati, proteine e grassi.

La corretta preparazione del paziente agli esami ematochimici prevede la mancanza assoluta e più prolungata possibile di qualsiasi trattamento farmacologico.

Le interferenze di alcuni farmaci possono manifestarsi a livello analitico, alterando i risultati degli esami.

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